Toronto Bridge e All on 4 vengono spesso confusi, e non a caso: entrambi riabilitano un'intera arcata con una protesi fissa avvitata su impianti. Ma non sono la stessa cosa: All on 4 è un protocollo implantare (4 impianti, i posteriori inclinati), mentre Toronto Bridge è un tipo di protesi (struttura in titanio con flangia in resina). In questa guida mettiamo ordine con una tabella comparativa completa: estetica, igiene, durata e costo.
La distinzione che chiarisce tutto
All on 4 indica la tecnica chirurgica: quattro impianti per arcata, i due posteriori inclinati per sfruttare l'osso disponibile ed evitare innesti. Su questi 4 impianti si può avvitare una Toronto Bridge (protesi con flangia in resina) oppure una protesi in ceramica senza flangia.
Toronto Bridge indica la protesi: telaio in titanio, denti in resina/composito, gengiva artificiale rosa (flangia) che copre la zona dove osso e gengiva si sono ritirati. Può essere fissata su 4 impianti (All on 4), su 6 (All on 6) o con barra.
Quindi la domanda corretta non è "Toronto oppure All on 4" ma: "quanti impianti servono nel mio caso, e quale tipo di protesi ci avvitiamo sopra?". Approfondisci le due tecniche nelle pagine Toronto Bridge e All on 4.
Tabella comparativa completa
| Caratteristica | Toronto Bridge (con flangia, resina) | Protesi All on 4/6 in ceramica (senza flangia) |
|---|---|---|
| Impianti | 4 o 6 | 4 o 6 (richiede più osso per la versione senza flangia) |
| Gengiva artificiale (flangia) | Sì: copre la retrazione di osso e gengiva | No: serve osso/gengiva sufficienti o ricostruzione |
| Materiale dei denti | Resina/composito (più elastico, si usura prima) | Ceramica/zirconio (più estetico e resistente all'usura) |
| Estetica | Ottima; la flangia risolve i sorrisi "lunghi" | Eccellente se i tessuti sono adeguati |
| Igiene domiciliare | Idropulsore e scovolini sotto la flangia | Simile a denti naturali, filo superfloss |
| Riparabilità | Facile ed economica in laboratorio | Riparazioni più complesse e costose |
| Usura nel tempo | Ribasatura o sostituzione denti dopo 5-10 anni | Usura minima, durata maggiore del manufatto |
| Costo medio in Italia (arcata) | €8.000 – €15.000 | €10.000 – €18.000 |
| Da Sanitadental Clinic (arcata) | da €2.800 a €4.500, a seconda del caso | da €3.500 a €4.500, a seconda del caso |
Prezzi italiani = medie di mercato indicative; il nostro preventivo è scritto, firmato e bloccato 30 giorni.
Quando la flangia è un vantaggio (non un difetto)
Dopo anni di edentulia o di malattia parodontale, osso e gengive si ritirano: una protesi "solo denti" risulterebbe con denti lunghissimi e antiestetici. La flangia in resina rosa della Toronto ricostruisce il profilo gengivale e restituisce proporzioni naturali al sorriso e alle labbra — spesso con un effetto di supporto estetico al terzo inferiore del viso che i pazienti apprezzano molto.
Per questo, in caso di riassorbimento marcato, la Toronto Bridge non è la "scelta economica": è la scelta tecnicamente corretta. La ceramica senza flangia è invece ideale quando i tessuti sono ben conservati.
Igiene e manutenzione a confronto
Con la Toronto la pulizia passa sotto la protesi: idropulsore quotidiano, scovolini, filo superfloss. È semplice ma va fatta con costanza. Con la ceramica senza flangia la pulizia somiglia di più a quella dei denti naturali.
In entrambi i casi servono controlli professionali 1-2 volte l'anno con rimozione della protesi (la Toronto si svita facilmente) e igiene professionale. La resina si ripristina in laboratorio con poca spesa; la ceramica dura di più ma, se scheggiata, costa di più ripararla.
Quale scegliere: i criteri clinici
La scelta nasce dalla TAC e dall'esame dei tessuti: riassorbimento osseo marcato → Toronto con flangia; tessuti ben conservati e massima richiesta estetica → ceramica senza flangia; osso posteriore scarso → 4 impianti inclinati; osso buono e forze elevate → 6 impianti. Noi presentiamo entrambe le opzioni quando il caso le consente, con prezzi e manutenzione futura scritti nero su bianco. Richiedi la valutazione gratuita su radiografia dalla pagina contatti — e ricorda che la spesa è detraibile fiscalmente in Italia.